Napolitano: "Avanti con le riforme"

Officiando alla consegna delle onoreficenze ai Cavalieri del lavoro tenutasi al Quirinale, il Presidente della repubblica, Giorgio Napolitano, ha ricordato come in un momento come questo "l'imperativo è mantenere i nervi saldi, portare avanti in tutti i campi lo sforzo indispensabile, che non può, non deve essere messo a rischio da particolarismi e irresponsabilità di nessuna specie".
6 AGO 20
Immagine di Napolitano: "Avanti con le riforme"
Officiando alla consegna delle onoreficenze ai Cavalieri del lavoro tenutasi al Quirinale, il Presidente della repubblica, Giorgio Napolitano, ha ricordato come in un momento come questo "l'imperativo è mantenere i nervi saldi, portare avanti in tutti i campi lo sforzo indispensabile, che non può, non deve essere messo a rischio da particolarismi e irresponsabilità di nessuna specie".

Nel corso del suo intervento, Napolitano ha ricordato come il suo mandato sia legato al compimento di quelle riforme, poltiche e istituzionali, “da tempo ritenute necessarie”: "Occorre andare avanti con le scelte di politica economica finanziaria e insieme con le riforme politiche e istituzionali”, ha detto il capo dello stato. "Quella riforma della legge elettorale - ha sottolineato - quelle revisioni della seconda parte della Costituzione di cui si è già delineato il percorso attraverso il serio apporto di una commissione altamente qualificata. E si sa – ha inoltre aggiunto - che al procedere di queste riforme io ho legato il mio impegno all'atto di una non ricercata rielezione a presidente. Impegno che porterò avanti finche sarò in grado di reggerlo e a quel fine".

Essenziali per "per poter proseguire lungo il cammino di un rilancio economico e di un processo riformatore di cui il Paese sente l'esigenza”, sono la “stabilità politica e la continuità istituzionale". "Non dobbiamo trascurare nessuno dei passi avanti compiuti – ha ricordato Napolitano -, nessuno dei segnali positivi registratisi; possiamo e dobbiamo tutti trasmettere, non retoricamente, motivi di fiducia su cui fondare un nuovo spirito di iniziativa, un nuovo slancio produttivo e competitivo". "Ciò - ha spiegato il capo dello Stato – è decisivo per valorizzare le preziose energie delle nuove generazioni, liberandole via via dallo spettro della disoccupazione, dal peso della frustrazione e della mancanza di prospettive soddisfacenti".

Ricordando infine l’incertezza che ha dominato i giorni successivi alle elezioni politiche, e le difficoltà riscontrate nella formazione di un uovo esecutivo, Napolitano ha rivelato di aver registrato "autentico sollievo la scorsa settimana tra gli 8 capi di Stato europei partecipanti all'incontro di Cracovia per aver noi evitato che si aprisse in Italia un vuoto politico, un nuovo periodo di grave incertezza e paralisi decisionale”. Voglio dire – ha concluso il Presidente - che di ciò va dato merito a tutte quelle forze sociali e politiche che hanno concorso a scongiurare quel rischio".